Perché mi candido alle elezioni europee

Quando 6 anni fa ho lanciato Bikeitalia.it l’ho fatto con un obiettivo ben chiaro in mente: “trasformiamo l’Italia in un Paese ciclabile“.

Questo non perché mi piacessero particolarmente le biciclette (che sono oggetti bellissimi, comunque), ma perché la bicicletta è democratica, è economica, offre enormi benefici per la salute, perché non inquina, non occupa spazio, consente la conservazione della ricchezza sul territorio ed è straordinariamente divertente.

In questi anni tutta la squadra si è spesa in ogni modo per raggiungere l’obiettivo: abbiamo organizzato festival, conferenze, convegni e forum, abbiamo creato una scuola di formazione e prodotto oltre 5 mila articoli per raccontare il “come si fa”. Ma gli effetti di tutto questo impegno, veramente, faticano a vedersi.

E non parlo della questione economica o del numero di lettori, entrambi positivi, parlo della strada, dei provvedimenti che vengono approvati, della realtà che vediamo tutti noi tutti i giorni quando mettiamo il naso fuori di casa.

Perché, qualunque cosa succeda (3500 morti/anno in incidenti e 84.000 morti/anno per l’inquinamento atmosferico), esiste sempre un tappo decisionale che impedisce la modernizzazione del paese. Gli altri paesi vanno avanti e il nostro se ne sta lì, parcheggiato con le quattro frecce e due ruote sul marciapiedi sperando che non arrivi il vigile.

L’allarme lanciato dall’agenzia delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (abbiamo 11 anni per invertire la rotta sulle emissioni di CO2 o saremo spazzati via) mi ha fatto capire che non c’è più tempo per fare pressione sui decisori politici e aspettarsi che facciano la cosa giusta, ma bisogna diventare i decisori politici.

paolo-pinzuti (1)

Ho deciso quindi di candidarmi alle prossime elezioni europee per dare concretezza all’idea di avere città a impatto zero, con tante bici e poche auto, con un pannello fotovoltaico su ogni tetto, con orti urbani e strade amiche delle persone, con un sistema in cui chi inquina paga e la paga carissima.

Insomma, quelle cose che fanno i Verdi in tutte le città e territori che amministrano in Europa.

Ed è per questo che ho deciso di candidarmi nella lista Europa Verde nella circoscrizione Nord-Ovest (Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta).

Che io sia eletto o meno è poco importante, quello che importa davvero è che anche in Italia ci sia una forza che faccia quelle cose che fanno i Verdi in tutti i territori che amministrano.

+ bici – auto, per esempio

pinz santino

Per farcela avrò bisogno di molto aiuto nel percorso che porta al voto del 26 maggio e anche dopo.

Mi serviranno le vostre condivisioni sui social, le vostre bocche per convincere gli amici , le vostre reti di contatto per organizzare incontri sul territorio.

Se avete qualcosa da dirmi, scrivetemi a votapinz@gmail.com

So che questa mia decisione scontenterà qualcuno, ma non si può sempre piacere a tutti.

L’obiettivo è sempre lo stesso: “Trasformiamo l’Italia in un Paese ciclabile”.